Vedere la scena: pratiche teatrali accessibili tra corpo, ascolto e spazio
Location: Sala riunioni
Orario: 18:00
Durata: 1 h
Abstract
È possibile fare teatro senza vedere? Attraverso strategie corporee, sensoriali e relazionali, il teatro si configura come uno spazio realmente accessibile, inclusivo e condiviso. Il workshop propone un’esperienza laboratoriale che invita i partecipanti a esplorare modalità alternative di percezione, movimento e relazione scenica, mettendo al centro l’ascolto, il corpo e la dimensione sensoriale. Il percorso intende stimolare una riflessione pratica e critica sui linguaggi della scena e sulle potenzialità espressive che emergono quando la visione non è il canale privilegiato. L’esperienza mira inoltre a decostruire stereotipi legati alla disabilità visiva, aprendo nuove prospettive sull’accessibilità e sulla creazione teatrale come pratica condivisa.
Speaker
Stefania Terrè
Presidente Sez. Ter. Ancona @ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Artista non vedente con 18 anni di esperienza teatrale e registica, conduce laboratori basati su strategie corporee, sensoriali e relazionali, promuovendo un teatro accessibile e condiviso. La sua ricerca indaga modalità alternative di percezione e relazione scenica, superando stereotipi sulla disabilità visiva. Ha debuttato come regista del docufilm Pepe, zenzero e cannella, vincitore del Premio Inclusione 2024 dell’Università di Macerata. Porta in scena il monologo ironico “PERFETTO LA PURGA HA FATTO EFFETTO!” con il cane guida Italo.