Learner-centred versus accessibilità

Abstract

Il sistema di istruzione si sta gradualmente spostando da un metodo che pone al centro del processo formativo l’insegnante ad un approccio il cui centro è il discente.
Questo nuovo orientamento pone una condizione essenziale:
"… La condizione prima perché sia possibile generare un apprendimento con queste caratteristiche è che l’ambiente sia ricco di risorse e che a ciascuno sia data la possibilità di attraversarlo in modo non vincolato da una strutturazione didattica rigida: questa è la prima caratteristica di un apprendimento centrato su chi apprende (learner-centred) ...";
(Giovanni Marconato, Pearson Italia, https://it.pearson.com/aree-disciplinari/italiano/didattica-digitale/ambienti-apprendimento.html#author-bio).

Per evitare che questa tendenza generi una nuova barriera per gli studenti con disabilità, è fondamentale accertarsi che gli strumenti didattici e le informazioni reperibili attraverso i media siano completamente gestibili con i dispositivi di tecnologia assistiva.
Parallelamente, per assicurare una presenza efficace nel nuovo ruolo, è indispensabile che la stessa garanzia sia resa anche al docente disabile visivo.
Con questa premessa si analizzeranno quali sono al momento gli strumenti, hardware e software, di tecnologia assistiva in uso agli studenti disabili visivi, a partire dalla scuola primaria per arrivare all’università, evidenziandone le peculiarità e le potenzialità che la tecnologia mette a disposizione dello studente cieco o ipovedente.

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Dove

Track 1

Quando

Venerdì dalle 17:15 alle 18:00

Speaker:

Fabrizio Sordi
Docente informatica, validazione accessibilità web, tifloinformatico
INVAT (Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie)

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Foto di Fabrizio Sordi

Speaker:

Francesco Cusati
INVAT (Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie)